Archive for October, 2007

Published by lucalosvizzero on 19 Oct 2007

Parlare male di zio Bill porta male!

war pc

La scorsa settimana avevo appena terminato un post per Doxaliber, il tema era (è) il perchè del mio avvicinamento a Linux. Inutile dire che ho sparato a zero su Zio Bill e su Windows Vista: non so se ha poteri telepatici o altro … comunque dopo pochi minuti è comparso un errore di sistema “ftdisk” (errore di lettura su un harddisk) che ha rappresentato l’inizio di una epopea.

Per farla breve sembrava una cosa semplice. Diagnosi: disco da 250Gb, 1 anno di vita, cotto. Invece ho smontato e rimontato più volte il pc, sostituito hardidisk, inserito nuovo controller SATA, effettuato vari test, reinstallato più volte i due sistemi operativi, aggiornato bios, driver,  …. insomma un tempo eterno per risolvere il problema. Si, era il disco ad essere cotto ma quello nuovo dava lo stesso errore: “misteri del magico mondo Bill”.

Nella foto potete notare il kit di pronto intervento. Per la cronaca il post per Doxa non l’ho ancora inviato (scaramanzia ???), ma lo farò molto presto…. spero

Published by lucalosvizzero on 10 Oct 2007

Dopo i Radiohead impazziscono anche i Nine Inch Nails

Oh yes oggi è il grande giorno, quello del download di In Rainbows dei Radiohead: attendo con ansia il link che mi permetterà di scaricare l’album e poi vi farò sapere.

L’idea comunque, quella di liberarsi dai contratti con le Major, pare sia piaciuta anche a Ian Brown (Stone Roses) e John Marr (Smith).

Ma la vera novità di oggi è che anche Trent Reznor (Nine Inch Nails) ha deciso di seguire l’esempio dei Radiohead (Vedi P.I.). Non so se si possa già parlare di rivoluzione del mercato discografico, ma una gran bella spallata è stata data. Chi vuole scommettere che ci saranno delle ripercussioni e non, come sarebbe logico pensare, delle contro offerte per gli artisti e per gli utenti?

Già mi immagino l’intervista fatta ad un “mostro sacro italico” (uno qualunque va bene, purchè sulla RAI) che chiamato in causa, magari mandato proprio apposta, scandisce le magiche parole: “non capisco questa voglia di libertà da parte di ’sti artisti … io faccio la musica che mi piace e questo mi basta”. Troppo cattivo?

Published by lucalosvizzero on 03 Oct 2007

Sono pazzi questi Radiohead

Immaginiamo un gruppo, anzi un super-gruppo, che ha terminato di registrare il nuovo album (agosto) ma ha rotto con la casa discografica (Emi): come fare per pubblicare il nuovo lavoro?

La via più logica (di mercato) è accasarsi con un’altra Major. Solo un pazzo deciderebbe di mettersi a vendere il disco per conto proprio, magari via internet, rinunciando alla “grande distribuzione” e alla pubblicità, andando contro il sistema, … o No?

Beh qualche pazzo in giro c’è e si chiama Thom Yorke. I Radiohead infatti hanno deciso di vendere In Rainbows - 2007 solo (almeno per il momento) attraverso il loro sito: dal 10 ottobre saranno disponibili i brani in download a pagamento e da dicembre  l’acquisto del CD. “Ragazzi avete fegato da vendere e se la cosa funziona sarete il primo super-gruppo a dimostrare che le Major (sottolineo Major e non Case Discografiche*) non sono così indispensabili”.

Non sottovalutate la portata di questo evento …. se pensate poi che il prezzo dei brani in download lo fate voi (libera offerta) … Io l’investimento l’ho fatto (5,0 £), spero solo che i brani non siano protetti da DRM, sarebbe una grande caduta di stile

Link: Radiohead

(*)  La musica può fare a meno della Dischord ?