Venerdì sera ero particolarmente distrutto dalla settimana ed il weekend non prospettava nulla di buono, una roba tipo andare il sabato all’Ikea di Milano con una lista lunga 8 mt composta dalla “inoxidable” Lixia… avete presente? Un suicidio!!! Un sentimento in bilico fra depressione e mania distruttiva …. per cui ho deciso di prendermela con qualcosa di inanimato ed ho scelto il mio pc: upgrade da Kubuntu Hardy 8.04 (64 bit) a Intrepid Ibex 8.10 (64 bit), nonostante avessi più volte ribadito di aspettare la versione 4.2 di Kde, attesa a gennaio e sicuramente più matura della attuale 4.1.2 disponibile in Intrepid.

Ci tengo a sottolineare che la Kde 3.5.10, compagna di mille avventure, era perfetta, non un crash da mesi, veloce e dotata di 1000 confort.

Il programma della serata che mi ero prefissato: upgrade via internet fatto “alla selvaggia” (poi vi spiego), conseguente blocco irreversibile del sistema e successiva reinstallazione con formattone …. e discesa in ordine alfabeico dei santi raccolti nel calendario!

Poi però non è andata così …